difesambiente: portale di informazione ambientale geosfera
:: LAGHI E FIUMI
:: AREE PROTETTE
:: BIOSFERA
 flora
 fauna
 ecologia
 ecosistemi
- le aree umide
- ecositema marino
:: GEOSFERA
:: CLIMA
:: ENERGIA
:: UOMO E AMBIENTE

Aree Umide

Paludi costiere, stagni, laghi, fiumi e torrenti

aree umideGli ambienti umidi sono tra gli habitat più delicati del territorio e grazie a specifiche associazioni animali e vegetali costituiscono dei veri e propri sistemi di depurazione naturale delle acque che vi circolano.

Durante i loro cicli vitali piante, microrganismi, insetti, anfibi e uccelli, trasformano sostanze di rifiuto in veri e propri elementi di base per lo sviluppo di nuova vita.

La degradazione dei nitrati e dei fosfati operata dalla vegetazione e il controllo delle larve di organismi particolarmente fastidiosi come le zanzare, esercitata da rane e tritoni, il riparo offerto dalle cannucce di palude alle piccole rondini, instancabili cacciatrici di insetti, sono solo alcuni dei cicli naturali che si sviluppano in questo ambiente a vantaggio della qualità delle acque.

Ogni specie animale e vegetale svolge quindi un ruolo ben definito nel controllo e limitazione degli organismi dannosi attraverso un processo di autoregolazione che permette uno sviluppo armonico dell’ecosistema.

La flora delle aree umide

flora igrofila della aree umideNegli ambienti umidi si sviluppa una flora altamente specializzata adattata alla presenza di acqua, la flora igrofila, che comprende:

  • piante acquatiche che vivono completamente sommerse in acqua come il Ceratofillo
  • specie con foglie galleggianti come la Lenticchia d’acqua
  • specie immerse solo con le radici come la Cannuccia di palude

Tra gli adattamenti delle piante alla vita acquatica negli ambienti umidi troviamo:

  • foglie e fusto con cuticola sottile per favorire la diffusione di O2
  • flessibilità e sviluppo largo e nastriforme delle foglie per fronteggiare la forza della corrente
  • assenza di stomi nelle porzioni sommerse
  • presenza di parenchimi auriferi per facilitare il galleggiamento e il trasporto dell’ossigeno
  • lunghe radici e riproduzione quasi esclusivamente per frammentazione.

La vegetazione acquatica riveste un ruolo determinante per gli equilibri territoriali: oltre a regolare attraverso l’evapotraspirazione i microclimi dell’area, trattiene e degrada moltissime sostanze inquinanti e offre rifugio e siti di riproduzione a moltissime specie animali.

fauna delle aree umide (una nitticora)La fauna delle aree umide

La vicinanza del mare delle aree umide costiere, il calore del sole, le frequenti immissioni di acqua salmastra e, in particolare, il periodo di permanenza dell’acqua, condizionano fortemente i parametri biologici ed ecologici di stagni e foci di corsi d’acqua minori.

Esistono specie come i molluschi che superano i periodi di asciutta rifugiandosi nel fango del fondale dove trovano condizioni favorevoli di umidità, o come gli insetti che abbandonano il bacino durante le fasi di asciutta e si impupano o sfarfallano in tempo per evitare le condizioni sfavorevoli, o come i microrganismi che hanno sviluppato stadi di quiescenza sottoforma di cisti o uova che gli permettono di superare anche lunghi periodi di siccità.

Parameci, rotiferi, copepodi, e altri piccoli molluschi, rane, rospi, bisce d’acqua e uccelli, condividono questo piccolo ma preziosissimo ambiente e, grazie al loro specifico ruolo, ne controllano e regolano gli equilibri.

area riservata
archivio news
archivio aggiornamenti
proponi un articolo
sostieni Difesambiente
iscriviti al Forum

IN EVIDENZA
Vai al FORUM


laghi e fiumi
aree protette
green IT
natura e poesia
HOME | DIFESAMBIENTE | MAPPA DEL SITO | ARCHIVIO | CONTATTACI |DISCLAIMER | CREDITS

© 2008 - DIFESAMBIENTE   -   progettazione: SOFTKEY