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Umbria » Lago Aiso

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Lago Aiso
Aiso
Sorgente dell'Aiso
lago Aiso ed emissario
Veduta del lago Aiso

Lago Aiso

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L'Aiso, conoscuito anche come lago dell'Abisso o dell'Inferno, è una risorgiva artesiana a circa 2 km a nord di Bevagna (PG), sovrastata dalla collina su cui sorge il convento dell'Annunziata e incastonata in un ambito paesaggistico di valore, tipico del paesaggio agrario della valle Umbra.

L'esistenza nella stessa area di altre risorgive analoghe è testimoniata dalla persistenza di toponimi come Aisillo, Abissetto.

Il lago ha una forma circolare e si estende per circa 30 metri di diametro e 15 di profondità.
Le sue acque che presentano caratteristiche piuttosto costanti durante l'anno, vengono utilizzati a scopo irriguo nei campi. Nel punto di emissione le acque convogliano in un canale attraverso una serie di piccoli stramazzi realizzati con basse palizzate in legno.

Flora e fauna

L'estrema acclività delle sue sponde, la strada vicinale che lo circondava per circa tre quarti della sua circonferenza, hanno con il tempo ridotto lo spazio occupato dalle fitocenosi naturali ad una sottile striscia, interposta tra la strada e le acque, che si allarga sulla riva occidentale.

L'importanza dell'area dal punto di vista floristico, vegetazionale e faunistico è data dalla presenza di flora e fauna tipiche delle zone umide lacustri, arricchita dall'esistenza di alcuni esemplari di quercia, testimonianza probabile di antiche foreste planiziali.

Attività ricreative

Le caratteristiche naturalistiche e paesaggistiche, unite alla rarità, fanno del luogo un'emergenza di particolare rilevanza e valore, riconosciuta per altro dal fatto che essa è classificata come Sito d'Interesse Comunitario (S.I.C. IT 5210043) ai sensi della Direttiva "Habitat" 92/43/CEE ed è sottoposta a vincolo paesaggistico ai sensi del D.Lgs. 42/2004.

Intorno al lago è stata predisposta un'area ricreativa ideale per pic-nic, inoltre si possono svolgere passeggiate a piedi e in bici nella campagna della valle umbra e godere dello splendido paesaggio circostante.

da visitare:
Il Convento dell'Annunziata - Fu fondato dai monaci di Sassovivo di Foligno e nel 1138 fu messo sotto la protezione della Santa Sede con Innocenzo II, ora è custodito dalle suore missionarie di Gesù Bambino. La chiesa ha una facciata semplice adorna di mensolette di cotto, preceduta da un portico di mattoni, la porta reca la data del 1495 ed è ornata di rose. All’interno si può venerare un Crocifisso del principio del ‘500, intorno al quale vi è un dipinto del Fantino sempre dello stesso periodo, oltre naturalmente ad altre opere del XVI e XVII secolo.

Curiosità

Al lago d'Aiso sono legate alcune leggende tra cui una vecchia leggenda, nota fin dal '600:

"Un ricco ed avaro contadino a nome Chiarò che volle trebbiare il grano il giorno di s. Anna, giorno nella tradizione contadina dedicato rigorosamente al riposo ed alla festa della madre della Madonna.
Per questa sua volontà, che contravveniva alla regola, narra la tradizione che l'aia, dove si stava trebbiando, sprofondò con tutti gli uomini che vi stavano lavorando, formandosi subito dopo un laghetto, l'attuale.
La pia moglie di Chiarò scampò al pericolo con un bambino ma un rivo d'acqua la seguì e sommerse il figlio dell'empio contadino nel luogo ove ora è una piccola sorgente detta l'Asillo."

come raggiungere il lago Aiso

Il laghetto si trova in località Capro di Bevagna nel comprensorio folignate. Si può raggiungere dalla S.P 409 provenendo da Bevagna, via S.S. 316, o da Bettona via S.S. 3 bis, seguendo l'apposita segnaletica.

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