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Laghi e Fiumi

Abruzzo » Lago di Campotosto

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Veduta Lago di campotosto
Lago di Campotosto
Veduta Lago di Mascioni
Mucche sul Lago di campotosto
Veduta Lago di campotosto

Lago di Campotosto

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Il Lago di Campotosto è un bacino artificiale, realizzato nel 1938 per la produzione di energia idroelettrica con la costruzione di tre dighe, sommergendo un altopiano che era sede di torbiere da cui si rifornivano industrie locali di combustibili. Infatti, fino ai primi decenni del 1900 dal fondo del lago veniva estratta la torba.

Il lago è situato ad un'altezza di 1313 m s.l.m., è alimentato principalmente da due corsi d’acqua e numerosi ruscelli e si estende per una superficie di circa 1600 ettari (di cui 1.400 occupati dalle acque e 200 di fascia rivierasca), costituituendo così il più grande lago artificiale dell'Abruzzo.
Il lago è formato da due rami che si uniscono a forma di V, di questi quello meridionale viene anche chiamato Lago di Mascioni, dal nome dell'omonimo paese ed è diviso dall'altro settore dal Ponte delle Stecche che attraversa il lago nel punto più stretto.
Il Lago di Campotosto è un'area protetta di particolare rilievo:

  • Riserva Statale del Lago di Campotosto, istituita con provvedimento attuativo, Decr. Min. delle Politiche Agricole e Forestali del 15/03/1984.
  • è un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC)
  • è una Zona di Protezione Speciale (ZPS)
  • è interamente compreso nel Parco Nazionale Gran Sasso-Monti della Laga.

Le acque del lago di Campotosto vengono utilizzate a scopo idroelettrico per il funzionamento delle centrali site nella valle del Vomano.

Flora e Fauna

La Riserva del Lago di Campotosto è una delle 14 Riserve di "popolamento animale e vegetale", create per conservare flora e fauna di grande interesse naturalistico.
A livello faunistico dominano gli uccelli:

  • è possibile osservare l'Airone Cinerino, che durante le sue migrazioni arriva a Campotosto in autunno per poi partire in Primavera.
  • Tra ii limicoli sono presenti il Frullino, il Beccaccino e il Croccolone (simbolo della Riserva).
  • Nomerose sono le anatre selvatiche svernanti: con le più grandi colonie abruzzesi di Moriglione e Fischione, le specie svernanti e più regolari di passo.
  • Tra le anatre selvatiche di passo troviamo la Marzaiola, l'Alzavola.
  • Le specie noidificanti nel lago comprendono il Germano Reale (Capoverde), la Folaga e la Gallinella d'Acqua.
  • Lo Svasso Maggiore, specie essenzialmente ittiofaga, che grazie al suo complesso rituale di corteggiamento rende i laghi dove si riproduce dei palcoscenici da balletto.

In alcune zone ove prevale l'ambiente palustre si possono osservare numerose specie di insetti (Libellula, Scorpione d'Acqua e Distico) e piante acquatiche tipiche di palude come la Tifa o Stiancia di palude e la Cannuccia di palude.

La flora intorno al lago è di tipo igrofilo ed è dominata da Bistorta, Falasco e Salice; nei prati circostanti hanno attecchito piccoli popolamenti di betulla, nelle zone più asciutte della Riserva ci sono arbusti (Ginepro, Biancospino, Maggiociondolo, Rosa Canina, Ginestra dei Carbonai ed Agrifogli) e tipici frutti del sottobosco (Lamponi, Ribes, More, Fragole). Infine sui versanti domina la faggeta

Attività ricreative

  • In inverno si può ammirare lo spettacolo del lago completamente ghiacciato mentre in autunno i boschi circostanti che acquistano splendidi colori autunnali creano uno scenario molto suggestivo.
  • Nel periodo estivo è meta di escursioni e passeggiate sia a piedi che in bicicletta (footing o trekking). Il lungolago pianeggiante che costeggia tutto il perimetro del lago è lungo circa 40 km si presta particolarmente per questo tipo di attività ed è anche molto frequentato da motociclisti per cicloturismo, offrendo uno scenario paesaggistico e naturalistico di rara bellezza, inoltre lungo il bacino si possono osservare uccelli quali la gallinella d’acqua, il germano reale e il merlo acquaiolo.
  • Dal lago di Campotosto partono itinerari per il Monte di Mezzo e le Cime della Laghetta, a breve distanza si può raggiungere il Passo delle Capannelle.
  • D'inverno ci sono bei sentieri per gli sci di fondo.

Pesca sportiva

Le specie ittiche presenti sono soprattutto Coregoni, Tinche e Triotti, è presente ancora qualche rara trota residuo di una ben più abbondante popolazione presente anni fa. In tempi recenti sono state effettuate immissioni di Lucci che stanno dando buoni risultati grazie all'habitat sufficientemente integro ed alla nutrita popolazione di "pesce foraggio".
Pesci presenti: Trote Iridee, Coregoni, Lucci, Tinche, Carpe Selvatiche, Alborelle, Ghiozzi, Anguille.

Per approfondimenti sulle stagioni di pesca e il calendario ittico vedi il regolamento della Regione Abruzzo.
L'attività di pesca sportiva è molto varia anche a seconda della zona e delle diverse stagioni:

  • In primavera, nelle zone con maggiore profondità nei pressi della riva, si pescano i Coregoni sia con lunghe canne fisse o roubasienne ma anche a fondo con il pasturatore.
  • In primavera ed in autunno, i Lucci, ultimi arrivati fra gli abitanti del lago, si insidiano a spinning. Si raccomanda di non trattenere gli esemplari pescati, soprattutto quelli di scarse dimensioni, si favorirà, in questo modo, la loro ulteriore diffusione nel bacino.
  • In estate, nelle zone di acqua più bassa e con presenza di vegetazione sommersa (zone di Mascioni e Campotosto), si insidiano le Tinche con esca appoggiata sul fondo, all'inglese e con la più classica pesca a fondo, esche impiegate: bigattini, vermi di terra, letame e mais. Si può utilizzare una pastura di quelle preconfezionate arricchita con bigattini.
  • In tutte le stagioni, in prossimità degli affluenti artificiali o naturali, si possono insidiare le Trote a spinning ed anche con il vivo.

note:
Come in tutto l'Abruzzo, la detenzione di bigattini per pescatore non deve superare 0,5 kg.

Permessi necessari: Licenza di pesca CAT B + Permesso di Pesca giornaliero del costo di 2,50 € reperibile anche presso molti esercizi commerciali della zona e negozi di pesca.
Regolamenti: Il lago è attualmente gestito dal Comune di Campotosto (0862/900142) che rilascia permessi necessari per esercitare la pesca, oltre, ovviamente, alla licenza di tipo B.
Per ulteriori informazioni si può contattare il Comune di Campotosto o il Corpo Foresotale dello Stato-Stazione di Campotosto (0862/900265).
Approfondimenti » Calendario Ittico 2009 Regione Abruzzo

come raggiungere il lago di Campotosto:

Vi si accede percorrendo la SS. 80 da L'Aquila o, dalla costa adriatica, risalendo la valle del fiume Vomano.
A meno di 30 km di distanza si può raggiungere il Lago Scandarello, percorrendo la SS577 del Lago di Campotosto verso Amatrice.

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